Criteri e requisiti costruttivi degli impianti di depurazione

Criteri e requisiti costruttivi degli impianti di depurazione

Nell’ultima riunione del Gruppo Tecnico di Uniaria sono state analizzate e discusse le proposte di modifica e creazione di nuove schede, previste dalla DGR 3552/2012, emanata lo scorso anno dalla Regione Lombardia, che fissa i criteri e i requisiti costruttivi degli impianti di depurazione, descrivendo le migliori tecnologie disponibili per l’abbattimento degli inquinanti emessi nelle lavorazioni industriali, da cui deriva se un impianto può essere direttamente autorizzato.

La Regione ha deciso di apportare alcune modifiche alla DGR 3552/2012, per cui ha chiesto a Uniaria la disponibilità a costituire un gruppo di lavoro per approfondire l’argomento. Nella delibera in oggetto è stato inserita la possibilità di apportare modifiche mediante atti amministrativi, che non richiedono riunioni di Giunta, quindi l’iter potrà essere più snello e rapido. Nella riunione sono quindi state discusse le seguenti schede.

SCHEDA D.MF.01 (DEPOLVERATORI A SECCO)
E’ stata proposta la modifica del punto 3, nella parte in cui si dice che la grammatura del tessuto deve essere maggiore o uguale a 400 g/m2, per filtri a pulizia controcorrente con aria compressa, e maggiore o uguale a 300 g/m2, per filtri a scuotimento meccanico.
Viene proposto l’inserimento del TNT (Tessuto Non Tessuto) come applicabile indipendentemente dal peso e dalla grammatura.
Dopo ampia discussione, si decide che l’integrazione di materiali e tecnologie attualmente non inserite nelle schede lombarde dovranno sottostare al seguente iter procedurale, valido per qualsiasi scheda:
1) l’azienda proponente dovrà mettere a disposizione dei soci un’adeguata documentazione in cui si descrivono i materiali e le tecnologie;
2) nel caso specifico dovranno essere indicati la granulometria delle polveri, il carico polveri, la velocità di attraversamento, il delta P di funzionamento e in generale i dati indicati nella tabella della norma UNI 11304-1;
c) dovranno essere fornite referenze applicative e la risultante;
d) sarà utile, anche se non vincolante, la possibilità di prova da parte degli impiantisti soci di Uniaria.

SCHEDA D.MFXX – DEPURATORI PER IL SETTORE MECCANICO
Viene proposta una nuova scheda per la regolamentazione dei depuratori da utilizzare a bordo macchina nel settore meccanico. La proposta viene respinta dalla maggioranza, in quanto la portata massima suggerita (4.000 m3/h) viene ritenuta eccessiva per questo tipo di attrezzature.

SCHEDA XX.XX.00 – DEPURATORI NEBBIE OLEOSE CON RICIRCOLO IN AMBIENTE DELL’ARIA FILTRATA
Viene proposta una nuova scheda per la regolamentazione dei depuratori da utilizzare nel settore meccanico. La proposta verrà ulteriormente approfondita, in quanto non si è raggiunta una maggioranza sulle seguenti proposte di modifica:
a) portata massima da 2 a 7.000 m3/h;
b) utilizzo di materiali con efficienza integrale di massima penetrazione per particelle di 0,15 micron (classe E10 = 85<95%; classe E11 = 95<99,5%; classe E12 = 99,5<99,95%; classe H13: 99,95<99,995%).

SCHEDA PC.T.02. SUI COMBUSTORI TERMICI RIGENERATIVI.
In sede assembleare era già stata approvata la proposta di modifica della velocità in ingresso in camera di combustione, che doveva essere 6-12 m/s (come correttamente riportato nella precedente Dgr 13943 del 2003), diventata, probabilmente per un refuso, 0,3 -1 m/s.