PROGRAMMA

MODULO 1: LEGGI E NORME
Emissioni in atmosfera da processi produttivi
Inquadramento normativo
Procedure di autorizzazione
Limiti alle emissioni
Autorizzazione Unica Ambientale, semplificazione degli atti amministrativi per le piccole e medie imprese (dpr 59 del 13.03.2013)
Disposizioni nazionali D.Lgs 152/06
Disposizioni regionali (esempi di limiti in alcuni settori industriali, tra cui la verniciatura)
Direttiva VOC 1999/13/CE
Nuovi limiti: camini, emissioni diffuse, emissioni totali
Piano di riduzione degli inquinanti
Piano di gestione dei solventi ed emissioni diffuse
Il controllo delle emissioni convogliate
Scelta dei punti di prelievo
Durata del campionamento
Tipo di campionamento
Numero dei campionamenti
Determinazione della T dell’effluente
Calcolo delle velocità dell’effluente
Determinazione della portata
Normalizzazione della portata misurata
Prelievo di inquinanti corpuscolari (richiamo delle metodiche e delle condizioni operative)
L’isocinetismo
Prelievo di inquinanti gassosi
Richiamo delle metodiche per alcuni inquinanti comuni
Determinazioni analitiche di laboratorio per gli inquinanti più comuni
Metodi automatici con misure effettuate direttamente in campo
Inquinanti da combustione, COT
La determinazione delle sostanze organiche volatili
Richiamo dei limiti regionali, nazionali ed europei
Richiamo delle metodiche menzionate nella normativa italiana
Effettuazione delle misure con metodo tradizionale (adsorbimento su carbone attivo + analisi GC)
Effettuazione delle misure in campo con apparecchiatura a ionizzazione di fiamma (FID)
Come scegliere gli impianti di depurazione
Migliori tecnologie disponibili
Criteri di ordinazione, progettazione e requisiti minimi

MODULO 2: OSSIDATORI TERMICI E CATALITICI, IMPIANTI A CARBONI ATTIVI, ROTOCONCENTRATORI: MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO E PRESTAZIONI
Descrizione dei processi
Identificazione delle componenti principali
Criteri di scelta di processo e dimensionali
Efficienza di abbattimento
Campi di applicazione e case history

MODULO 3: DEPOLVERATORI, MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO E PRESTAZIONI
Importanza della filtrazione
Filtri depolveratori
Filtri a tessuto
Filtro depolveratore con sistema di pulizia ad aria compressa in controcorrente
Gamma filtri depolveratori
Elementi filtranti
Impianti per produzione di calcestruzzo
Filtro sfiato silos
Filtro sfiato bilancia
Filtri sfiato mescolatori di calcestruzzo
Filtro per sfiato doccione di carico autobetoniere
Conclusioni

MODULO 4: ELEMENTI FILTRANTI IN FELTRO/TESSUTO, POLIMERI INTERESSATI NELLA LORO COSTRUZIONE, COSTRUZIONI A NORMATIVA ATEX
La normativa europea e italiana
Dichiarazioni di conformità

MODULO 5: SISTEMI DI CONTROLLO DEGLI IMPIANTI DI FILTRAZIONE A SECCO, SULLA BASE DELLA NORMA UNI 11304-1/2
Impianti di filtrazione a secco, filtri a maniche, filtri a cartucce
Sistemi di pulizia utilizzati: on line, off line, meccanici, pneumatici
Emissioni fisiologiche a filtro sano: motivi che le determinano; formazione degli elementi filtranti; definizione di efficienza
Invecchiamento, usura, rottura degli elementi filtranti: cause ed effetti sulle emissioni .
Sistemi di controllo delle emissioni obbligatori: controlli gravimetrici periodici, pressostati differenziali (carenze legislative italiane e progresso tecnologico ignorato per lungo tempo)
Effetti di una rottura sulla pressione differenziale di un filtro: impossibilità di impiego del pressostato per la determinazione dell’efficienza
Rilevatori di polvere e principi di funzionamento (opacimetri, ottici a modulazione di luce, ottici per diffrazione, laser, triboelettrici ): sensibilità e prestazioni, valutazione del rapporto prezzo/prestazioni
Stato dell’arte dei rilevatori triboelettrici per allarme di filtro guasto: rilevatori con allarme per superamento di un valore istataneo; rilevatori evoluti con il calcolo del valore medio e con settaggio ad   auto-apprendimento; possibilità di impiego con varie tipologie di processo (alta temperatura, umido, dimensione camini)
Diagnosi dei filtri: possibilità di identificazione degli elementi guasti
Misura delle emissioni: rilevatori di polvere con segnale d’uscita proporzionale alla concentrazione di particolato; problemi connessi alle condizioni ambientali e alle variazioni di velocità e temperatura del processo; principi di funzionamento
Sistemi di misura e monitoraggio emissioni: software con registrazione e archiviazione dati per impianti soggetti a prescrizione AIA, certificazione QAL 1
Apparecchiature con certificazione per zone ATEX

MODULO 6: DEPURATORI PER NEBBIE OLEOSE E POLVERI, CON RICIRCOLO IN AMBIENTE DELL’ARIA FILTRATA – MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO E PRESTAZIONI
Introduzione
Cenni storici
Importanza della filtrazione
Concetto di filtrazione
oMeccanismo di setaccio
oMeccanismo di inerzia o collisione (coalescenza)
oAccrescimento per coalescenza (centrifugazione)
oMeccanismo di intercettazione
oMeccanismo di diffusione
Caratteristiche dei principali inquinanti
Criteri sulla scelta delle medie filtranti
Classificazione filtri secondo le norme EN 779 – EN 1822
Classificazione filtri secondo le norme EN 60335-2-69 (ex BIA ZH1/487)
La nuova normativa tecnica in Regione Lombardia
I depuratori per nebbie oleose con ricircolo in ambiente
Principio di funzionamento dei depuratori
Prestazioni dei depuratori
Installazione dei depuratori per nebbie oleose e polveri
Emissioni di CO2 in atmosfera: perché tenerne conto
Case history

MODULO 7: IMPIANTI PER IL TRATTAMENTO DEI FUMI PROVENIENTI DA COMBUSTIONE DI BIOMASSE IN GENERE E SPECIFICHE DI CALDAIE, FORNI – MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO E PRESTAZIONI
Introduzione: le biomasse, aspetti tecnici ed economici
La combustione e gli inquinanti tipici
La combustione e gli aspetti impiantistici
Contenuti innovativi del brevetto
Tipologia e dimensione degli impianti installati (case history)
Riscontri sperimentali
Mercati di riferimento
Direzioni di sviluppo ed obiettivi di ricerca & sviluppo.

MODULO 8: SCRUBBER E BIOFILTRI – MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO E CAMPI DI APPLICAZIONE
Scrubber
Aspetti generali
Meccanismi di cattura dei particolati e degli inquinanti gassosi
Descrizione degli scrubber
Riempimenti strutturati e corpi di riempimento
Reagenti di abbattimento
Campi di applicazione ed esempi Biofiltri
Descrizione generale
Principio di funzionamento
Apparecchiature accessorie
Manutenzione
Biomoduli
Campi di applicazione ed esempi