Convegni 2025 – Brindisi

Convegni 2025 – Brindisi

 Sala Gino Strada – Palazzo Nervegna – via Duomo 20 – Brindisi

 

Prevenzione dell’inquinamento atmosferico: impianti e tecnologie per il trattamento delle emissioni 

Nell’ambito dell’attività di formazione e informazione sui temi legati all’inquinamento atmosferico, Uniaria (Unione Costruttori Impianti Depurazione Aria), organizza una serie di incontri rivolti alle seguenti figure professionali:
– tecnici provinciali competenti in materia di autorizzazione alle emissioni;
– funzionari regionali competenti in materia di coordinamento dell’attività di controllo della qualità dell’aria;
– tecnici ARPA, che svolgono funzioni di controllo analitico e tecnico in materia di inquinamento atmosferico;
– consulenti ambientali che esercitano la professione sul territorio nazionale;
–  tecnici delle aziende private e pubbliche interessate al tema.

 PROGRAMMA

 

02/10/25 – Combustione

10:00-10.15 – Presentazione Uniaria (Lauro Gatti – Airprotech)
10.15-10.45 – Combustione termica rigenerativa per la depurazione di effluenti gassosi generati da processi produttivi nel settore chimico e farmaceutico (Patric Pedruzzi – Olpidurr)
10.45-11.15 – La mitigazione degli odori attraverso l’ossidazione termica (Davide Pasini – Tecnosida).
11.15-11.45 – L’esperienza di un impianto applicato ad emissioni industriale contenenti gas acidi (Emiliano Paoletti – Raft).
11.45-12.15 – Sfide e soluzioni per l’abbattimento degli effluenti gassosi: analisi delle tecnologie termiche, catalitiche e di rotoconcentrazione (Andrea Gatti – Airprotech)
12.15-13.00 – Spazio per domande tecniche e confronto
La presentazione offre una panoramica tecnica e applicativa delle principali soluzioni per il trattamento degli effluenti gassosi: combustori termici, combustori catalitici e sistemi di concentrazione. Verranno analizzati i principi di funzionamento, i vantaggi operativi e le applicazioni industriali, con un focus sugli funzionali e sulle prestazioni ambientali richieste dagli enti di controllo.

 09/10/25 – Adsorbitori, assorbitori, biofiltri, deodorazione

10.00-10.15 – Introduzione
10.15-10.45 – Scrubber & biofiltri: cosa sono, come funzionano e come si applicano per la mitigazione odorigena (Davide Pasini – Tecnosida)
L’intervento si focalizzerà sulla spiegazione di cosa sono i sistemi di abbattimento ad umido e quelli ad ossidazione biologica, attraverso le loro diversità, peculiarità e capacità di mitigazione rispetto agli odori. Un focus particolare verrà realizzato sul loro funzionamento, la loro applicazione, ma soprattutto perché in alcuni contesti non funzionano oppure perché a volte sono l’unica alternativa ad oggi riconosciuta.
10.45-11.15 – Plasma freddo: cos’è, quali configurazioni e come si applica per la mitigazione odorigena (Davide Pasini – Tecnosida)
In questo intervento si cercherà di spiegare il principio di funzionamento, le applicazioni possibili ed i limiti ad oggi conosciuti. Quali sono i settori applicativi maggiormente validi per questa tecnologia e quali sono i risultati in settori dove l’abbattimento e la mitigazione degli odori stanno diventando una realtà quotidiana?
11.15-11.45 – Adsorbitori a carbone attivo (Roberto Bonacina, Damiano Gatto – Desotec)
In questo intervento sarà presentata la tecnologia del carbone attivo per la rimozione dei composti organici volatili (COV) e di alcune sostanze inorganiche specifiche, come H₂S e NH₃. Si partirà dai principi teorici dell’adsorbimento e del chemiadsorbimento, approfondendo poi l’influenza dei parametri di processo – come temperatura e umidità – sull’efficienza di rimozione e sulla saturazione del carbone. Verranno inoltre illustrati i parametri fondamentali per il corretto dimensionamento di un filtro a carbone attivo, evidenziando gli errori più comuni e introducendo il concetto di zona di trasferimento di massa (MTZ). L’intervento si concluderà con una panoramica delle principali applicazioni in funzione della portata e della concentrazione dei contaminanti, supportata da esempi reali.
11.45-12.30 – Strategie per la rimozione degli odori: approcci integrati (Roberto Bonacina, Damiano Gatto – Desotec)
L’intervento prenderà avvio dal concetto di odore e da un breve richiamo alle metodologie di analisi disponibili. Seguirà un’esposizione dei principali ambiti applicativi e delle tecnologie utilizzate per la rimozione delle molestie olfattive nelle emissioni industriali. Attraverso casi studio concreti, si evidenzierà come un approccio integrato possa rappresentare, in molti contesti, la strategia più efficace per il contenimento degli odori.
12.30-13.00 – Spazio per domande tecniche e confronto

16/10/25 – Depolveratori

10.00-10.15 – Introduzione e descrizione della norma UNI 11304-1 2022
I più importanti punti introdotti dalla revisione di questa norma sono i seguenti. Membrana: migliore definizione, performance secondo test VDI e campi applicativi. K1 e K2 della polvere e tasso di agglomerazione della polvere: concetti del tutto nuovi. Concetto di efficacia ed efficienza: migliore e più approfondita definizione. Test VDI: test introdotto ed applicato per definire l’efficienza emissiva
10.15-11.00 – Media filtranti, loro costruzione, trattamenti/membrane con un occhio alle normative ATEX e alimentari (Gianpaolo Giaccone e Stefan Trabuio – BWF FTI Spa)
Verranno in primis trattati i vari sistemi di separazione fisica (tipi di filtri) per poi passare in rassegna la metodologia di intercettazione delle particelle. Successivamente si passerà alla metodologia di costruzione dei media filtranti in feltro, i trattamenti superficiali e le membrane per massimizzare la separazione, così come la costruzione a normativa ATEX e EU 10/2011 (.
11.15-12.15 Filtri Atex qualità e caratteristiche costruttive (Davide Pasini e Alberto Silva – Tecnosida Srl).
Basta un pannello antiscoppio per dire che un filtro è ATEX? Pare di si…, ma entrando nelle aziende, l’occhio esperto si concentra sugli aspetti più interessanti del lavoro. L’ATEX è uno di questi, soprattutto quando si parla di polveri esplosive e di situazioni in cui tale condizione è stata affrontata con sufficienza o con voluta insufficienza. Perché la parola ATEX fa paura? Perché quando si parla di ATEX un brivido corre lungo la schiena di tutti i partecipanti al processo decisionale? Questa presentazione vuole rispondere a queste domande con esempi applicativi chiari e semplici, in modo che la parola ATEX da incubo si trasformi in consapevolezza del rischio e sicurezza del proprio ciclo produttivo.
12.30-13.00 – Spazio per domande tecniche e confronto

23/10/25 – Tecnologie e strategie per l’aspirazione e il trattamento delle nebbie oleose

10:00-10:15 – Introduzione e obiettivi della giornata
10:15-10:50 – Le nebbie oleose e le emissioni odorigene. Cosa sono le nebbie oleose, come si formano. Dove si sviluppano: contesti industriali tipici. Origine e caratteristiche delle emissioni odorigene presenti nelle nebbie oleose. Differenza tra: olio intero, emulsione, fumo d’olio
10:50-11:20 – Tipologie di impianti di aspirazione. Impianti a bordo macchina. Impianti centralizzati. Pro e contro, criteri di scelta, flessibilità e manutenzione
11:20-12:10 – Tecnologie di trattamento e filtrazione. Approfondimento sulle principali tecnologie di separazione e abbattimento delle nebbie oleose: filtro centrifugo, filtro elettrostatico, filtro statico, filtro a coalescenza, filtro a coalescenza con candele in fibra di vetro. Criteri di dimensionamento e abbinamenti tra tecnologie
12:10-12:45 – Casi di studio applicati: 1) La coalescenza come pre-trattamento per emissioni complesse; 2) Impianto di coalescenza
12:45-13:00 – Spazio per domande tecniche e confronto
La sessione formativa, organizzata congiuntamente da Tecnosida e HFiltration, nasce con l’obiettivo di offrire una panoramica tecnica completa sul tema delle nebbie oleose e delle soluzioni più efficaci per la loro aspirazione e trattamento nell’ambito industriale. La prima parte dell’incontro sarà dedicata ad una brevissima presentazione delle due aziende, entrambe specializzate nel trattamento degli inquinanti atmosferici, e alla definizione di cosa siano le nebbie oleose, dove e come si formano nei processi produttivi. Verrà inoltre introdotto il tema delle emissioni odorigene, spesso associate a questi composti, e la distinzione tra olio intero, emulsione e fumo d’olio, con implicazioni dirette sulla scelta della tecnologia di filtrazione più adatta. Seguirà un approfondimento sulle tipologie di impianti di aspirazione, distinguendo tra soluzioni a bordo macchina e centralizzate, con evidenza dei rispettivi vantaggi operativi e manutentivi. Cuore della formazione sarà la sezione dedicata alle tecnologie di filtrazione, dove verranno illustrate in dettaglio le caratteristiche, il funzionamento e le applicazioni di: filtri centrifughi, filtri elettrostatici, filtri statici, filtri a coalescenza, filtri a coalescenza con candele in fibra di vetro. Infine, saranno presentati due case study reali, con focus su un impianto di aspirazione usato come pre-trattamento all’interno di un sistema di abbattimento multistadio e su un sistema a coalescenza, per evidenziare benefici, criticità risolte e risultati ottenuti. Un momento di confronto e Q&A concluderà l’incontro.

Le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento del numero massimo di posti disponibili. La partecipazione è gratuita, ma subordinata all’iscrizione, che dovrà avvenire esclusivamente compilando, entro il 30/09/2025, il seguente modulo